PONTIDIPAROLE
STRUMENTI, KNOWHOW
E STRATEGIE PER LA DIDATTICA
PONTIdiPAROLE è il primo importante risultato didattico nel panorama italiano che integra gli strumenti formativi messi a punto in anni di sperimentazione sul campo da ItaStra. Il progetto è nato dalla collaborazione fra ItaStra, Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo e i CPIA di Palermo. Il “metodo” PONTIdiPAROLE è stato sviluppato e implementato a partire dall’esperienza svolta durante un percorso formativo effettuato per il Cpia Palermo 1 (a.s. 2015/2016), che ha dato origine a un modello di intervento didattico e di creazione di materiali poi rielaborati e validati nei corsi condotti a ItaStra.
PONTIdiPAROLE è oggi un “metodo” all’avanguardia per la didattica rivolto a un target di utenti a bassa scolarità (bambini, adolescenti, minori stranieri non accompagnati, migranti adulti) e studiato ad uso di insegnanti, strutture d’accoglienza e istituti specializzati nell’insegnamento della lingua italiana. Si avvale di una componente multimediale di supporto per l’organizzazione dei corsi e delle lezioni (focus su obiettivi, strategie e strumenti, faq, esercizi svolti, contenuti audio-video) e di un volume per gli allievi (studiato per il facile apprendimento, incentrato su un linguaggio visivo-pratico e su approfondimenti calibrati sulle conoscenze di base).
Il percorso che propone PONTIdiPAROLE segue la filosofia “step-by-step” (passo dopo passo): sia per la costruzione del corso stesso (guida e supporto per gli insegnanti), sia per il conseguimento degli obiettivi di apprendimento e riprova delle competenze per gli allievi (le unità didattiche). Le due componenti (supporto digitale offerto dal portale e volume) costituiscono un unicum che permette di avvalersi della competenza ed esperienza decennale di ItaStra in maniera semplice, modulare e reiterabile.
“Ponti di Parole” è stato sviluppato nell’ambito del Progetto “Italiano lingua seconda in soggetti migranti a bassa solarizzazione. Ricerca, formazione, didattica” (finanziato con fondi FFO 2015 dal MIUR presso il Polo universitario territoriale di Agrigento), di cui è responsabile Mari D’Agostino.
